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La Network Analysis è il tema principale delle lezioni di questa settimana nell’Aula dell’Executive Master in Data Management & Business Analytics.

Prima di addentrarci in questa disciplina, però, dedichiamo l’inizio della giornata alla penultima prova valida per l’assegnazione del Premio di Studio messo in palio da VEM sistemi.

Durante il test la concentrazione è massima, tanto che i partecipanti non si accorgono dell’ingresso in aula del primo docente del giorno.

Ad inaugurare le lezioni del weekend ritroviamo il Dott. Alessandro Zonin che, dopo l’introduzione di sabato scorso, ci mostrerà come applicare la Social Network Analysis nell’ambito dell’organizzazione aziendale.

In un contesto nel quale la digitalizzazione ha modificato radicalmente metodi, processi lavorativi e modalità di gestione delle risorse umane, le organizzazioni sono diventate, insieme, più collaborative e più complesse.

Si rende dunque necessaria un’Organizational Network Analysis.
Una metodologia per l’analisi e l’intervento proprio su quell’organizzazione informale che è il modo in cui il lavoro viene concretamente svolto.

Cosa è possibile scoprire attraverso l’Analisi delle Reti Organizzative?

La ONA può darci informazioni fondamentali per la gestione e per l’ottimizzazione dei flussi nelle organizzazioni.
Ad esempio, porta alla luce:

  • Gli individui cruciali all’interno dei flussi di comunicazione
  • Le persone percepite come leader e agenti di cambiamento
  • L’esistenza di sottogruppi informali
  • L’integrazione di reparti e funzioni aziendali

Una volta compresi fondamenti e obiettivi è il momento di affrontarne due workshop che ci consentono di affrontare l’Analisi delle Reti Organizzative con due diverse metodologie:

  1. Passive ONA: analisi dello scambio di email all’interno dell’organizzazione
  2. Active ONA: somministrazione di questionari ai membri dell’organizzazione

Nel pomeriggio, incontriamo nuovamente anche il Dott. Diego Pennacchioli che approfondirà rappresentazioni grafiche, misure base e algoritmi di Social Network Analysis.

Il tema è particolarmente complesso e il fatto di non essere fisicamente in aula si fa sentire.
Di certo, però, questa situazione non piega una classe temeraria.

Diego chiede ai partecipanti di avvicinarsi all’Analisi delle Reti con un po’ di spregiudicatezza e senza alcun timore reverenziale.
Per stimolare l’audacia d’animo dei partecipanti non esita a definire Eulero “Un matematico di discreto successo” (sic!)
Stiamo assistendo a un vero e proprio “Questa è Sparta!” Data Science Edition.

Ci inoltriamo, indomiti, tra matrici e grafici e indaghiamo le misure base di una Rete:

  • Grado
  • Distanza
  • Clustering

Arriviamo così a descrivere Reti sempre più complesse, come quelle del mondo reale: con moltissimi nodi che interagiscono tra loro.

È proprio questa analisi a consegnarci un insegnamento severo: la vita è ingiusta.

Perché la tendenza dei nodi che hanno il maggior numero di relazioni sarà quella di averne sempre di più, mentre quella dei nodi più isolati sarà di avere sempre meno interazioni.

Sabato mattina ci dedichiamo, invece, alla definizione e all’analisi delle Community e alla diffusione dei fenomeni.

Questi argomenti sono fortemente connessi e per esaminarli ci avvaliamo di esempi pratici: dalla SARS alle formiche della Guyana.

Innanzitutto, Diego ci racconta la storia della propagazione del virus SARS e prendiamo in esame diversi modelli di propagazione per poi confrontarli.

L’applicazione alla diffusione di un virus non deve trarci in inganno.

Questi stessi modelli possono, infatti, descrivere la circolazione delle informazioni.

Ecco perché, subito dopo, indaghiamo punti di forza e debolezze del potenziale di conoscenza interno a una Community e ci dedichiamo a due case history.

Il ricorso a casi reali, il primo relativo a una collaborazione del CNR con Coop e il secondo a una ricerca interna a Sky, ci dà la misura di quanto la complessa teoria della Network Analysis abbia grande utilità nell’applicazione in ambito business.

Agenti di cambiamento, brand ambassador, propagazione dei fenomeni… il valore di questi concetti per il marketing e l’organizzazione aziendale risiede nelle relazioni che i nodi intrattengono all’interno della rete e nella loro tendenza più o meno spiccata ad attivare i legami attraverso la comunicazione.

Sviluppare strategie di marketing e comunicazione efficaci richiede, quindi, grande conoscenza delle Community ovvero un’analisi approfondita del tipo specifico di connessioni che in essa si verificano:

 

 

 

 

 

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